(… ai tanti che mi vogliono bene!)
Impensabile sorpresa,
impagabile dono,
immeritato amore,
inatteso sconcertato stupore.
Eccessivi nell’affetto,
esagerate amici cari,
di ogni cura non son poi degno,
lasciarvi la vita mia è dolce pegno.
Non credito o merito
m’appartiene,
solo l’amore si accoglie,
mi plasma, dà forma, forgia il cuore,
ecco, icona povera, sono del buon pastore.
Io predico: credere all’amore!
E voi amici, maestri miei,
discepoli buoni e modelli,
in momenti cari, lieti e belli.
Io predico: condividere l’amore!
E voi, familiari e fratelli
della comunità vita e passione,
comune gioia nella missione.
Io predico: offrire l’amore!
E voi, donne e uomini di mondo,
germogli nuovi dell’umanità
dai frutti squisiti, sapori di bontà.
Confusi i pensieri, inutili le parole,
sentimenti pulsano forte,
la preghiera mia sola azione,
rechi a voi pace benedizione.
Non più oscura la notte,
voi raggio luminoso,
un giorno stelle alte nel cielo,
nella terra zolle feconde di vangelo.
Ancora tempo per stare insieme?
Troppo poco per dirvi affetto
che s’addice a voi copioso,
passo forte, lieto, vivere gioioso.
Ricordi mai spenti e belli,
dipinti di vita e di storie,
nel cuore, nella mente, stampato,
il volto caro d’ognuno, v’assicuro, è amato.
L’alba grigia, plumbea,
ora trafitta da luce dorata,
sorpresa!,
la fede sorge nel cuore,
fiamma viva e bell’amore!
Oh! Oh! Oh!
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