(…nel 37° anniversario di
Sacerdozio)
Anni addietro,
eppur ieri,
come oggi,
gioiosa incredulità,
emozioni,
ampi pensieri
son grazia
del Pastore bello
discesa dolce
in fragile cuore
di quel prete
allor novello.
Ancor novello,
solcata via
da sorelle e fratelli,
passi solitari
in comunione,
buona bella compagnia,
han portato
santa benedizione,
tocchi di grazia,
generosi incontri cari,
abbracci d’affetto caldi
a confermare l’elezione.
Semper novello
il risorto amore,
ispirazioni nuove,
lieti abbandoni,
progetti e sogni
sian tutti del mio Signore
con grata meraviglia,
sincera umile lode
per doni accolti lasciati,
sorprese d’avvenire,
prodigi dello Spirito,
il mio sacerdozio gode.
Impetuoso vento, forte,
Egli fa limpido cielo,
libero dolce accarezza
in me l’umana terra,
bacia e feconda
di vita, di gioia e vangelo.
Nebbia nasconde il mondo,
splendida luce l’ama,
petrina e francescana,
sorriso di misericordia
oggi,
il ministero sacerdotale
ancora “novello”
chiama.
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