(…di grazia e d’amore!)
Tumulto di giorni,
ininterrotto pianto del cielo,
freddo, male non conosce
rassegnazione,
l’amore si fa più forte,
non sarà a vincere la morte.
Tenerezza dolce unisce
in gioia d’amicizia,
l’acqua umile a lavare
piedi,
corpo in pane spezzato,
sangue a salvezza versato.
Ancora lacrime dal cielo,
la terra è fango,
l’uomo inerte si scopre,
peccatore,
esistenza non più dolce,
l’amore si dona sulla croce.
Tempo inclemente,
primavera fremente,
sboccia incerta,
ferita,
pazienta il chicco caduto
in terra, fecondo, non perduto.
Legge della vita,
prodigio d’amore,
nel silenzio di un grembo
non tomba,
sul viso di occhi innocenti
è luce per tutte le genti.
Risurrezione è stupore,
sotto il plumbeo cielo,
radiosa la vita libera
fiorisce,
esce all’aperto bella novità,
speranza viva, tanta carità.
Giorni a venire,
uguali e ancor più nuovi,
esistenza cara amata,
trasfigurata,
non solitudine triste o timore,
solo gioia, gioia, e amore.
Tempo di grazia,
acqua, sole, vento,
clima d’affetto santo,
benedetto,
del Risorto la luce rischiara
ogni creatura sua dimora cara.
Mia speranza,
luce nuova del mondo,
non pietra che chiude,
innalza,
canto, fratello, sorella, con te
“non più io vivo, Lui vive in me”.
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