(...nel giorno delle Ceneri!)
Bianca e spoglia
la betulla sta
ad indicare inizio
di nuova carità.
Maculata di nodi la vedo,
germogli verranno,
dono di Dio a fiorire
anche quest’anno.
Nudità bella,
povertà lieta vera,
umile serve Gesù
la grazia dell’ultima sera.
E sera sarà mattino,
pieno giorno d’amore,
luce di risurrezione
nella vita del Signore.
Ma ora nel deserto
è sì cammino di gloria
ove move lo Spirito
respiro della storia.
Io bianco e spoglio,
con sé mi conduce
da misericordia lavato,
in un percorso di prova e luce.
Mette e toglie la cenere,
non più grigia l’esistenza,
riaccenda vivo il fuoco
la divina benevolenza
Giorni di grazia e calore
allora sarann donati,
pure nel freddo peccato,
l’ha promesso, siamo amati.
Pentimento non amaro,
né peso né tristezza,.
nell’ abbraccio accogliente
l’asperità
si fa dolcezza.
Conversione
è dono,
Bontà
fedele, sincera,
e
fraterna comunione
porteranno
a primavera.
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