…della Parola - 23.02.15
“Siate santi, perché io, il
Signore, vostro Dio, sono santo” (Levitico 19,2.11-18)
“Avevo fame, sete..e l’avete
fatto a me” (Matteo 25,31-46)
Essere santi non è essere persone
di… fede, ma piuttosto persone di…carità, di amore, poiché Dio è amore! Essere
persone di carità che proviene dalla fede, dal credere che Dio è amore, e che
da lui siamo amati.
La “santità” è la risposta in
amore dato agli altri all’amore che ricevo da Dio.
Essere santi non significa essere
“separati” (come indica la parola) dal mondo, ma “immersi” nel mondo, nella
vita, nelle vicende e necessità dei fratelli, come dio, perché lì c’è Gesù.
… della Parola - 24.02.15
“… la mia parola non ritornerà a
me senza effetto” (Isaia 55,10-11)
“…Dacci oggi il nostro pane
quotidiano” (Matteo 6,7-15)
L’amore dell’Abba, Padre,
e la fiducia in esso sono il pane
quotidiano per vivere. La fiducia nella parola di Dio compie la sua volontà che
sempre volontà di bene. Ad essa,a questa volontà come a questa parola ci
apriamo con la nostra preghiera, che è “domanda” confidenziale.
A giustificare la preghiera come
“domanda” è il fatto che è sempre…plurale. Si domanda per… gli altri! Cos’ il
figlio ha a cuore i fratelli, e in questo carità l’efficacia della Parola non si
nasconde più.
Il “precario” (colui che prega!)
è colui che pone la propria sicurezza è nel “ruolo” del Padre, nel suo amore
provvidente e “quotidiano”.
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