(per gli sposi d’argento, d’oro, e diamante!)
Non per frodo ma per amore,
di misura che più non osi,
da Provvidenza chiamati,
tu ed io, quel dì, fummo sposi.
Chi porta l’anello è stato scelto,
non per smania del potere,
solo sguardo ammirato
e fare dono di godere.
Il viaggio avventura si fa,
sorprese liete e prove,
conduce saldi e generosi
il bell’Amore che tutto move.
S’è fatto argento in noi
l’affetto di quel giorno,
ancora giovane la passione
e il coraggio per andar intorno.
Anni d’oro non è il passato,
matura esperta fedeltà
celebra oggi, riconoscente,
dell’amore la perenne novità.
Di carati prezioso
tutta luce è il diamante,
mio caro, come te non c’è nessuno,
sei ancora il solo mio amante.
La compagnia dell’anello
nel fuoco di un eterno amore
conoscerà pienezza e gioia
per cui l’ha voluta il Signore.
Ora lo fa visibile l’anello
agli occhi di figli, nipoti, amici cari,
a loro stupore e lezione
che i tesori non sono rari.
Non sotto la montagna
la gemma più di tutte preziosa sta,
nella vita consegnata per amore,
è somma infinita felicità.
Tu lo sei, mio caro/a,
lo confermo e ti onoro,
nel pubblico e nel segreto
io ti amo e ti adoro.
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