mercoledì 7 febbraio 2018

BRICIOLE di PAROLA

 ... 1Re 10,1-10 e Marco 7,14-23. 

Sapienza, intelligenza, discernimento, saggezza... bellezza che rallegra, ordine e cura che fanno bene....Tutto frutto di educazione o non piuttosto del "Signore tuo Dio che si è compiaciuto di te così.." da affidarti il compito di guidare la tua famiglia, di accompagnare il cammino di coloro che ti sono affidati, e aiutarli nella loro crescita?

Finché rimaniamo, umili, in questa consapevolezza e attingiamo da Dio ogni luce, il nostro compito di educatori, genitori o preti, il nostro servizio sarà tale e farà bene. È Lui che ci ha messo in quel posto e si compiace di darci il necessario per essere. "operatori di verità", cioè "amare", e "testimoni del suo vangelo, la "bella notizia" che "siamo amati".

Davanti al compiacimento di Dio che ci ha chiamati, e onorati, a tale compito, è nostra risposta d'amore "svuotare" al più presto il nostro cuore.
Non più "propositi di male: impurità, furti, omicidi, adulteri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza". E allora saremo genitori, preti, educatori... saggi e sapienti!


Se necessario, occorre "rivascolarizzare" le vie del cuore perché, inoltre, nessuna incrostazione di peccato, compromessi ancora attivi, nessuna cattiva stretta, impediscano il fluire pulito dell'amore che la Grazia tiene ben vivo.

Una "sana alimentazione spirituale", una "saggia attività d'amore", e pure un "aiuto sapiente" che ci affianca, ci manterranno nelle giuste forze perché Dio abbia lode e beneficio i nostri cari.

"Affida al Signore la tua via,
confida in Lui e egli agirà... " (Salmo 36)

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