L’ONDA
S’increspa
spumeggiando,
per pietre frammezzo,
la riva accarezza,
s’adagia dolce,
non sconfitta si ritrae,
ritorna e torna
a riprendere slancio.
Da lontano
questi viene,
da vento di cielo
sospinto da terra,
amore divino umano
che nel moto d’onda
ogni cosa tocca,
e il cuore agita.
Amare mosso,
per prove frammezzo,
lieve non si ferma,
né copre né s’impossessa,
è corte continua,
sollecita immersione
colma di stupore
il desiato naufragar.
Tenacia mite,
fedeltà non violenta,
pure inappagata,
sin quando vince,
cielo a testimone,
in onda d’amore
creata nuova
è bella umanità.
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