... 1Re11, 4-13 e Marco7, 24-34.
Ah, le donne! Sono una
potenza, oltre che una bellezza. E forse lo sono, ancor che prima di
questa, per quella intensità di affetti e di amore che travolge ogni
cosa; anche ogni testa e ogni cuore, fosse il più intelligente, saggio,
sapiente che ci sia.
Così le donne di cui Salomone si era circondato e invaghito "gli fecero deviare il cuore"; così alla fine lo... "convertono" all'incontrario, ed egli perde la testa e la saggezza, abbandona il Signore suo Dio per seguire gli dei pagani.
Un'altra donna, pagana, siro-fenicia, una mamma disperata per la figliola, e quindi potente, "converte" nientemeno che Gesù! Ottiene da Lui, con la propria fede e insistente preghiera, la liberazione della figlioletta.
È bello che una donna sia "vangelo", lo può essere ciascuno di noi, chiunque siamo, quando chiamiamo in causa Gesù e facciamo in modo che lasci cadere anche solo le briciole dell'amore di Dio, Egli che di Dio è.... il pane. Forse, se resiste, non attende altro che provocare, chiamare in avanti la nostra fede, e prima ancora che gli gridiamo l'amore che nutriamo verso coloro che, affidati a noi, ci stanno tanto a cuore.
Non ce la prendiamo con le donne che hanno fatto perdere la testa a colui che doveva destare ammirazione per la sua saggezza (evidentemente se non si... vigila, la si perde anche per meno). Anzi, benediciamo il Creatore perché la donna rimane la creatura che più di ogni altro essere vivente sa ricordare, toccare e "convertire" Dio al Suo progetto d'Amore. Ella è "colei che intercede" e ottiene!
Chissà come avrà "gridato"a Dio, nella vita semplice di Nazareth, unendosi e facendosi voce del suo popolo, l'umile Maria! E Dio non ha "resistito", ha deciso di ricolmarla della Sua Grazia e dare inizio alla salvezza, alla liberazione di tutti gli oppressi.
Lode a Dio che ha voluto la donna canale di Grazia! Per me, accanto a me!
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