Luminoso,
rosso,
fuoco
dorato,
su
nebbia grigia,
freddo
invernato,
scioglie
tristezza
e timori
il
tempo nuovo
dell’astro
ritornato.
Il
tuo volto caro,
viva
luce,
ritorna
bello
allo
sguardo mio,
sempre
desiderato
mai
perduto,
qual
sole
che
m’illumina:
sì,
sono amato!
Vieni,
amica,
amico mio,
giorni
di silenzio
e
di esultanza
son
dati,
non
parole
ma
battiti confusi,
a
narrare con stupore,
a
vivere innamorati.
Ovunque
sei
sono
anch’io,
ovunque
vivo
brilli,
rischiari tu
la
quotidiana via,
ove
fatica e attesa
pensieri,
sentimenti
fanno
gravida
la
felicità mia.
Ritorna
la
vita nostra,
affetti
e abbracci,
a
sostenere il cammino,
sua
verità e bellezza
non
cose straordinarie o grandi,
ma
la semplicità, il sorriso,
son
raggi di sole
donati
in pienezza.
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