sabato 4 aprile 2015

ATTENDENDO...


(…il già avvenuto prodigio!)

Giorno grigio
il sole nasconde,
silenzio nel cuore
il seme nella terra
attende la luce
che la vita riscalda.

“Ancora un poco
e mi vedrete”,
nel volto libero
da capricciose lenti,
lacrime gioiose,
torna il sorriso.

Non oli preparate,
ma bevanda d’ebbrezza,
vino nuovo a festa
su imbandita tavola
di ritrovata amicizia,
via la paura iniqua.

Ora corro, son qui,
giunta è l’ora,
muore la morte
vince l’amore
incredulo attendo,
mi precede il Signore.

Con Lui risorti,
svegliati alla vita,
nel giardino fiorito,
ora son passi veloci,
attende il mondo
festose le nostre voci:

Cristo è vivo!
Germoglia il seme
nuovo pane ancora,
sorpreso il mondo tace,
non noi, incontenibili,
portiam la pace!
Alleluia!









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