SULLA VIA di GESU'
Quaresima 2012
Pensiero del Mercoledì 29.02.2012 – 1° Settimana
* - Quaresima è percorrere la via di Gesù con lo sguardo di Gesù.
Si “vede” con gli occhi. Si scorgono le cose, gli avvenimenti,
si “guarda” con il cuore. Si va dentro le cose, gli avvenimenti, dentro il loro significato e messaggio. Si intuisce il mistero di ogni cosa e persona, non per carpirlo, non per capirlo o entrane il possesso, ma per amarlo, accoglierlo, servirlo, rispettarne la libertà.
* - Lo strumento per “guardare” come guardava Gesù è la Parola.
Quello che Gesù era,appunto Parola del padre, quello che Gesù riceveva dal padre, cioè la comunione profonda, familiare, intensa con lui.
* - La “Parola” nel cuore e nei passi!
Essa è innanzitutto un “sguardo d’insieme”, prima dei particolari, prima di muovere i passi che poi facciamo uno alla volta. Ci consente di intuire un tracciato, un sentiero, un percorso che può essere previsto, studiato a tavolino come si prepara un viaggio, un’escursione, ma che poi ci apre a sorprese, fatiche, meraviglia, coraggio, stupore…E’ entrare nel clima della via!
* - Uno “sguardo d’insieme” è quello che la Parola ci offre in questa prima settimana di Quaresima. Sfogliando il vangelo di questi primi giorni lo individuiamo per attrezzarci adeguatamente ai passi che ci sono chiesti, rimanendo comunque aperti a possibili sorprese.
* - “Laceratevi il cuore e non le vesti”, era il primo incoraggiamento; “convertitevi con tutto il cuore”, viene oggi ripetuto.
Pensiero del Mercoledì 29.02.2012 – 1° Settimana
* - Quaresima è percorrere la via di Gesù con lo sguardo di Gesù.
Si “vede” con gli occhi. Si scorgono le cose, gli avvenimenti,
si “guarda” con il cuore. Si va dentro le cose, gli avvenimenti, dentro il loro significato e messaggio. Si intuisce il mistero di ogni cosa e persona, non per carpirlo, non per capirlo o entrane il possesso, ma per amarlo, accoglierlo, servirlo, rispettarne la libertà.
* - Lo strumento per “guardare” come guardava Gesù è la Parola.
Quello che Gesù era,appunto Parola del padre, quello che Gesù riceveva dal padre, cioè la comunione profonda, familiare, intensa con lui.
* - La “Parola” nel cuore e nei passi!
Essa è innanzitutto un “sguardo d’insieme”, prima dei particolari, prima di muovere i passi che poi facciamo uno alla volta. Ci consente di intuire un tracciato, un sentiero, un percorso che può essere previsto, studiato a tavolino come si prepara un viaggio, un’escursione, ma che poi ci apre a sorprese, fatiche, meraviglia, coraggio, stupore…E’ entrare nel clima della via!
* - Uno “sguardo d’insieme” è quello che la Parola ci offre in questa prima settimana di Quaresima. Sfogliando il vangelo di questi primi giorni lo individuiamo per attrezzarci adeguatamente ai passi che ci sono chiesti, rimanendo comunque aperti a possibili sorprese.
* - “Laceratevi il cuore e non le vesti”, era il primo incoraggiamento; “convertitevi con tutto il cuore”, viene oggi ripetuto.
Da qui, dal cuore muovono lo sguardo e il cammino di questi giorni:
- carità : Matteo 25,31-46
- preghiera : Matteo 6,7-15
- digiuno : Luca 11,29-32 e Giona 3,1-10
- per la fiducia nel Padre : Matteo 7,7-10 e Ester 4,17ss
- modello di misericordia e perdono : Matteo 5,20-26
- persino dei nemici : Matteo 5,43-48
* - La carità apre e chiude lo sguardo d’insieme, la carità è la via sulla quale posano tutti i nostri passi.
- carità : Matteo 25,31-46
- preghiera : Matteo 6,7-15
- digiuno : Luca 11,29-32 e Giona 3,1-10
- per la fiducia nel Padre : Matteo 7,7-10 e Ester 4,17ss
- modello di misericordia e perdono : Matteo 5,20-26
- persino dei nemici : Matteo 5,43-48
* - La carità apre e chiude lo sguardo d’insieme, la carità è la via sulla quale posano tutti i nostri passi.
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