(…memorie sempre vive!)
Corre il piccolo
al sorriso bello, radioso,
si getta in grembo affettuoso,
nell’abbraccio d’amore.
Giovane all’ideale
alto e fraterno chiamato,
dal maestro amico amato,
scioglie lacrime e gioia
nell’abbraccio di vita.
Impaurito sconforto,
confuso, senza speranza ferito,
sto piegato dentro, preso, e diritto,
nell’abbraccio di tenerezza.
Tutto era ieri,
ma vivo ancora al cuore viene,
accarezza sempre, risana, sostiene,
quell’abbraccio del Signore.
Oggi da fratelli,
sorelle, amici cari, compagni di viaggio,
è dato, con dolcezza fan coraggio
ad accogliere e servire l’ultimo posto.
Il bell’abbraccio
sia lezione al cammino mio,
umile impari a dire Dio
d’amore, di vita e tenerezza,
la storia mia, misericordia e bellezza.
…..
Crocchi gialli stupendi,
verso l’autunno ormai ornano d’amore
il giardino e il giorno ancora di stupore,
un abbraccio di passione bella e speranza
ricrea la vita mia in una danza.
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