BRICIOLE DI VITA
L'età dell'oro
Agosto 2012
Un bimbetto gioioso e giocoso, una giovane immersa nella preghiera, una mamma che cerca consolazione forza, la sua figliola, ammalata, che s’abbandona al suo affetto…Ho raccolto un sorriso, un insegnamento, un esempio. Ho raccolto la vita.
Non c’è età della stessa che non mi parli, che non mi accenda di stupore, che non indichi passi da compiere, che non mi accolga anche nella mia fragilità. Oggi quel bimbetto andava e ritornava conquistandomi con la sua confidenza, quella giovane mi chiamava alla preghiera, la mamma accarezzava la figlia, le cui mani “toccavano” Gesù, anch’io ero lì! Tre frammenti di vita che rimandano al vangelo, tre “semi” deposti nel solchi di una giornata afosa, non più arida, d’agosto!
Carissimi, piccoli quotidiani “segni di misericordia” e Dio attende di far fiorire nella nostra esistenza un po’ del Suo amore. Ogni presenza tra noi può esserne portatrice, e vogliamo aiutarci a riconoscerla. Con la semplicità e il candore di un bambino, con la passione di chi giovane non si lascia plagiare da ciò che amore non è, con la forza, la dedizione, di chi è fatto amore “in carne e sangue”, e non teme il “male”. Questo “male” è non credere davvero che Dio ci ama e vuole la nostra felicità; questo “male” è la concessione fin troppo generosa che ovunque facciamo alla mentalità comune, perché “tutti fanno così”.
Carissimi, piccoli quotidiani “segni di misericordia” e Dio attende di far fiorire nella nostra esistenza un po’ del Suo amore. Ogni presenza tra noi può esserne portatrice, e vogliamo aiutarci a riconoscerla. Con la semplicità e il candore di un bambino, con la passione di chi giovane non si lascia plagiare da ciò che amore non è, con la forza, la dedizione, di chi è fatto amore “in carne e sangue”, e non teme il “male”. Questo “male” è non credere davvero che Dio ci ama e vuole la nostra felicità; questo “male” è la concessione fin troppo generosa che ovunque facciamo alla mentalità comune, perché “tutti fanno così”.
Discepoli del Signore a tutte le età, da tutte le età abbiamo insegnamento. Non importa se siamo al primo o all’ultimo banco o se la didattica non è aggiornata. L’importante è che sia un posto d’amore e che la lezione sia lezione di “misericordia”. E’ davvero l’età dell’oro! Io con voi, nessuno è “fuori età”!
Un caro abbraccio a tutti! (... da vita parrocchiale, settembre 2012)
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