giovedì 6 dicembre 2012

BANCHETTO
  
(…Matteo 15,29-37)

Rosseggian le vette al disco dorato,
non dimentica il mondo di essere amato,
resta pure l’aria gelida, pungente,
l’abbraccio caldo s’offre alla gente.
Il Maestro non rimanda digiuno,
non scoraggiamento, non si nega a nessuno,
pane e lacrime possono andare insieme,
l’uno di festa le altre di carità e speme.
Tanta la strada, molta la fame, poche risorse,
folle stupite gli fan dietro le corse,
sperano, cercano, lo sanno: sono amati,
primo bisogno che essere sfamati.
Deserta la terra, da tre giorni, non il cuore,
la mano sul monte pone il Signore,
compassione più grande della ferita
è per uomini la buona tavola imbandita.
Rende grazie, spezza, distribuisce amore,
ai discepoli in servizio è onore,
a mangiare pure essi il pane in abbondanza,
bocca aperta allo stupore che sopravanza.


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