giovedì 13 dicembre 2012

NAMASTE

(... "m'inchino a te!")


Sole rosso, fuoco d’oro
su colline d’argento bianco,
vieni, prezioso “mio tessoro”,
dimora nel cuore, stai a fianco.


Giorni di luce ben vengano
a vincere la tenebra oscura,
nel cielo le stelle gloria cantano
sulla veglia di uomini sian pace e premura.


La promessa prende carne e volto
nel bimbo nasce povero il Salvatore,
ora l’amore è confermato, non tolto,
ricco pane nella mangiatoia è il Signore.


Parola di grazia oggi sia detta,
accolti il fratello la sorella che cercano
sollievo buono speranza benedetta,
la voce che chiama grati, gioiosi seguano.


Sorgi, sole, non rimaner alto, lontano,
scendi, accarezza, penetra, feconda delicato
il grembo dell’umanità, non violenza né danno,
l’universo intero, pieno grazia, da Te amato.


Lode e benedizione siano nella vita,
stupito abbraccio all’alto onore disceso,
umile, devota accoglienza al cuore suggerita,
piccole scintille, fiamma via d’amore acceso.








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