martedì 24 marzo 2015

RIFLESSI...


…della Parola – 24.03.15

 “Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono” (Gv 8,28)

Dove  e come io incontro, conosco Dio e il suo amore che tanto Gesù ha predicato e offerto?
"Quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me" (cfr Gv 12,32) e "conoscerete che Io sono".
Non le parole, seppur belle, non solo i gesti prodigiosi, ma la vita consegnata fino alla morte per amore, questa è la rivelazione di Gesù, questi è Dio!
Innalzato sulla croce – ripetendo quanto fece Mosè nel deserto con il serpente di bronzo messo su un palo a cui guardavano gli israeliti per essere guariti dai morsi velenosi – Dio, in Gesù, si è fatto “peccato”, la condizione mortale dell’uomo, lì l’ha raggiunto, e si è offerto così al nostro sguardo spesso rassegnato, se non disperato. In questa condizione non c’è condanna, ma solamente misericordia e perdono, ed è questo il vero volto di Dio, Padre di Gesù e Padre nostro.
Quale stupore e gratitudine nel cuore, quale speranza a fronte dei miei errori, paure, tristezze. Oggi voglio alzare lo sguardo al Crocifisso, lo sguardo all’Amore, ricordando che non c’è nessuno più amabile di una peccatore.





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