martedì 12 maggio 2020

BRICIOLE di PAROLA
...nella meditazione
e preghiera

             
12 Maggio 2020

Giovanni 14,21-26

“Finalmente liberi!”, forse potremo dire tra qualche giorno. “Finalmente in pace!”
Ma quale pace? Quale libertà?

Gesù, conoscendo la fatica che facciamo, non smette di rassicurarci che per noi c’è la sua pace, quella che egli ci lascia in dono, quella che ci dà. Non è quella del mondo!
Non saranno i permessi, le aperture che desideriamo, di cui abbiamo pur bisogno e accogliamo con un respiro di sollievo e nello stesso tempo con un po’ di preoccupazione nel cuore: “durerà questa pace?”.
La pace vera, non quella che dà il mondo, pur con tutta la buona volontà di chi ne è responsabile, non è la concessione di chi ci governa, e la nostra sicurezza non sta nelle opinioni dei vari scienziati e studiosi. Una  fiducia rimane in chi si è mostrato generoso nel prendersi cura con tanta dedizione di quanti sono stati aggrediti dal male. Ma qualcosa ci tiene ancora in allarme e non mancano comprensibili raccomandazioni. E allora la pace? Dove sta?

La pace di Gesù è diversa. Sta anche nella prova, nelle difficoltà, nelle tribolazioni. Essa è dentro di noi, benedetto “vaccino” che vince ogni ansia e aiuta a convivere con ogni timore. E’ lo Spirito santo dentro di noi! Ci dà il coraggio di andare avanti.
Abbiamo nel cuore progetti di ripresa  e ricostruzione; potrebbero essere stravolti da impreviste e inaffondabili difficoltà. Misterioso , ma non troppo, l’accenno di Gesù a chi gestisce tutto il male che ci atterrisce e tormenta, “principe del mondo” che si fa tale nutrendosi dell’asservimento dei suoi servi. “Non può nulla contro di me”, rassicura Gesù. Anzi, in questa lotta Egli manifesta il Suo amore per il Padre che lo ha mandato per dare salvezza, libertà e pace ai suoi figli. In tutto questo la pace rimane!

“ Vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me”. E verrà lo Spirito. L’augurio, il desiderio di Gesù, si realizza. Potremo davvero avere pace, “respirare bene” dal momento che “respiro” è l’altro nome dello Spirito Santo, “respiro” che libera non solo i polmoni, ma riempie il cuore dell’ Amore che, messo in circolo, fa riprendere e rivivere nella “pace”. E’ “buona notizia”! Non fake news!


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