...nella meditazione
e preghiera
08 Maggio 2020
Giovanni 14,1-6
Le parole di queste settimane ci sembrano
troppo…alte per noi che camminiamo sulla…terra! Eppure non ci privano della
buona notizia: “…dove sono io siate anche voi”.
Gesù non svela questo posto, anche se dà continue indicazioni perché i
suoi discepoli, lo desiderino, lo cerchino, e per questo seguano la sua via,
camminino sui suoi passi.
Abbiano fatto nostra la preghiera dei viandanti di
Emmaus, “Resta con noi , Signore”. Egli stesso ci ha promesso: “Io sarà sempre
con voi”. Ora si augura e ci chiede, ce lo chiederà ancora dandoci lo Spirito,
di stare, di rimanere con Lui: “…dove sono io siate anche voi”.
Come siamo interessati ad avere la sua vicinanza,
la sua presenza, la sua protezione! E se fosse Lui a desiderare, a volere la
nostra compagnia? Non certo per averne dei vantaggi, ma un desiderio di
amicizia vera può averlo e l’ha cercato anche Gesù. Nella prova la consolazione
di chi gli era attorno l’avrebbe sostenuto. Gesù ama di essere amato! La sua è
piena umanità. Ma egli ci vuole con sé perché noi possiamo avere abbondanza,
pienezza di vita.
“Vado a preparavi un posto… dove sono io siate
anche voi” non è il saluto dovuto che ci porta tristezza. E’ “buona notizia”
che promette qualcosa di bello, di pieno, di inimmaginabile familiarità. Lo
svelerà la Parola nei prossimi giorni. Oggi ci rassicura: “Non sia turbato il
vostro cuore. Abbiate fede in Dio e anche in me.” Questa è la volontà di Dio, il
desiderio del Padre: che abbiamo fiducia in Lui, e in colui che egli ha
mandato.
“Verrò di nuovo e vi prenderò con me”. Questa è la
volontà di Dio, l’impegno del Figlio. In piena comunione con il Padre, grazie
allo Spirito santo, Gesù l’ha vissuto fino in fondo e ancora lo porta avanti
siano a che questa “amicizia” con cui ha amato i suoi raggiunga in noi la Sua
pienezza. E così saremo “uomo e Dio, un solo Cristo” (don Luigi Bosio).
Giungiamo alla piena maturità di Cristo nella misura che è consentita a noi.
“Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.
Ecco, ha accennato al "posto". Questa è la
volontà di Dio, l’opera dello Spirito Santo. Poiché solamente lo Spirito ci
dona di essere in Gesù, “per mezzo di me”, di seguire i suoi passi, di vivere la
Sua pasqua. Via, verità, vita , sono “conoscenza” che il soffio dello Spirito
immette in noi; sono “amore” che indirizza, illumina, riempie la nostra
esistenza sino al suo “compimento”.
Cosa centra questa “parola”, cosa centra questa
“preghiera” con la nostra esistenza terra terra? Lungo il sentiero che
percorriamo e dove dobbiamo guardare bene nel posare i nostri piedi, avere
sicuri passi, magari non leggeri, è grazia avere la possibilità, detergendoci
il sudore e tirando il fiato in una sosta, alzare lo sguardo in alto, alla meta
che appena ci è fatta intravedere. Godremo, dal Figlio, di una carezza sul
volto accaldato, avremo un respiro nuovo, lo Spirito, le braccia aperte del Padre…che
ci aspettano. Il cammino ne allarga il desiderio e accresce la pace!
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