...nella meditazione
e preghiera
19/20 Maggio 2020 –
Giovanni 16,5-11.
Ancora un ‘opera “trinitaria” che dà…libertà: “…lo
Spirito Consolatore dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla
giustizia e al giudizio”. Parola di non
immediate comprensione.
Lo Spirito della verità mi aiuta prendere
consapevolezza del mio peccato senza cercare scusanti o esibire alibi. Posso
guardarlo con la luce dell’Amore del Padre che allontana oscurità e libera da
tanta prigione.
Lo Spirito mi guida sulle vie di Dio, vale a dire
mi fa conoscere e mi accompagna là dove la sua volontà, vera giustizia, mi fa
libero figlio Suo e i miei passi seguono quelli del Figlio venuto per fare la
volontà del Padre.
Lo Spirito mi rivela e mi ricolma, mi rinnova
grazie alla misericordia che è il vero, autentico, il solo “giudizio” di Dio su
di me. Non lo temo più, lo bramo, e lo voglio esaltare con la mia vita liberata
dalla sua bontà.
Benedetto sia Dio che fa verità nella mia vita, che
è Verità! E la tristezza, brutta prigione, non riempie più il mio cuore; catene
e ceppi, cimeli della Sua vittoria!
Giovanni 16,12-15.
Ci sono nella mia vita che io non riesco a portare.
Ci sono cose che Gesù vuole dirmi attraverso la vita che io non riesco a
comprendere. Situazioni personali e familiari, relazioni con i miei cari e con
altri, tormenti interiori o fantasie, ispirazioni o forse suggestioni,
suggerimenti per il bene o inganni…In mezzo a tutte queste cose certamente Gesù
ha qualcosa da dirmi. Chi mi aiuterà a discernere tra mille cose e mi farà
“capace di portarne il peso”? Lo Spirito della verità mi guiderà alla verità
tutta intera (cfr Gv 16,13). In quale modo?
Lo Spirito cura la mia intimità con Dio. Ed è da
questa e in questa che io trovo luce per comprendere e forza per portare il
peso della mia…responsabilità, fedeltà, dedizione, passione, amore… Anche il
peso dei miei peccati! Ma qui ci sarà un’intimità tutta particolare, che
medica, risana, guarisce; un’ intimità che si carica il mio peso. Lo Spirito fa
tutto questo perché “prenderà” da Gesù e lo metterà in me. Che cosa “prenderà”
da Gesù? La sua “gloria”, cioè la Grazia, l’Amore, che sono il vero “peso…
dolce e carico leggero ” di chi è amato. Peso per peso, o l’abisso della mia
miseria che chiama l’abisso della misericordia (cfr Salmo 42,8), in questa “gloria”,
in “quel che è mio” dice Gesù sono la Sua confidenza e l’obbedienza al Padre
che salva.
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