19.03.2020
Nel 44° anniversario
dell’Ordinazione Sacerdotale
per grazia dello Spirito
mistero pasquale
LO SPIRITO del SIGNORE
E’ SU di ME
Disegno
nascosto fu luce mia,
tracciò
lo Spirito la via,
“prima
che tu fossi t’ho amato”,
fan
doni di Carità trina
la
storia umano-divina
Contagiato
d’Amore
mi
volle il Buon Pastore,
“Vieni,
seguimi” la sua parola,
con
giovane incoscienza
m’avviai
sui passi della Sapienza
Semplice
il cuore, libera la mente,
fè
maturo il primo, non temo niente,
“il
regno è qui” l’annuncio
atteso,
desiderato, ora è detto,
illumina
profondo l’Intelletto
Discernimento, sapere saggio
della Grazia il passaggio,
“Vegliate. State pronti”,
oggi più che mai il periglio
cerca, s’appoggia al Consiglio
Non
cede a spavento oscuro
Il
cuore mio riposto al sicuro,
“sono
con voi per sempre”,
pur
nella prova è sì tal bellezza
che
il ministero dà Fortezza
Conoscere
via ad amare,
saperla
lunga non badare,
“ai
piccoli non ai dotti”,
in
ginocchio umile intelligenza
piego,
prego, ad alta Scienza
Alla
fonte che mai s’esaurisce
vado
col mal che sfinisce,
“ristoro
all’anima mia”,
nessun
peccato toglie la beltà
di
misericordia e di Pietà
Braccia
paterne, bontà m’ accoglie,
da
morte mi ritrova e toglie,
“presto,
facciamo festa”
grido,
in lacrime di gioia io,
ora
so ben cos’è Timor di Dio
Prova
temuta, Grazia benigna,
mai
abbandonato a trama maligna,
“io
ho vinto il mondo”,
giorni
di parto e ricreazione,
oltre
il male la benedizione
Quarantaquattro
come trentatré,
non
servo, amico mi volle il Re,
“io
ho scelto te…ecco tua Madre”,
a
guida paterna e materna t’affidai,
calice
santo e corona ti consegnai
A
ciò lo Spirito mi consacrò un dì,
all’altare
vivo il Suo Venerdì,
“corpo
dato, sangue versato”,
silente
Sabato con Maria,
sarà
Dies Domini, gioia dell’alma mia.
Nessun commento:
Posta un commento