...in poesia
TEMPESTA
e…
SPERANZA
Preghiera e benedizione
di Papa Francesco
27 marzo 2020
Bianco
vestito sale
l’uomo
di Dio al tempio,
tentenna
il passo provato,
“svegliati,
siamo perduti”,
impaurito
il cuore,
non
tardare, Signore!
Assordante
silenzio,
voce
del mondo afono,
intubato
grido supplica
“non
t’importa che periamo?”
Tieni
vivo respiro, Signore,
tu
lo soffiasti, Creatore.
Solo,
alla Parola sicura va,
preghiera
accorata,
nella
tempesta la barca,
“taci, calmati!”,
all’umanità
perduta sconvolta
la vita, Signore, non sia tolta!
Piange
il cielo, nel dolore
tenebre
scendono, è l’ora?
Alla
Madre della vita, s’affida,
“volgi
a noi gli occhi tuoi”,
la
clemente, misericordiosa, e pia,
chiede
grazia, Signore, tu sei la Via
Alla
croce gloriosa chiamato,
miracoloso
trono e altare,
lo
sguardo orante umile alza,
“Salvaci
con la tua morte santa”,
con
lui, un bacio d’amore pietoso
a
piedi inchiodati, Signore, io oso
Prolunga
il bacio l’adorazione,
in
ginocchio il cuore, vero amore,
Eucaristia,
Cristo, il Vivente,
“mio
Signore e mio Dio”,
corpo
e sangue, sacrificio di carità,
glorificata
sia, Signore, la tua Verità
Silenzio
tutti avvolge,
di
più l’Amore vincente,
pianto
pioggia di misericordia
“Parce
Domine, populo tuo…”
consolazione,
sostegno, pietà
a
chi soffre e serve, Signore, con tua bontà.
Nella
piazza, cuore del mondo,
pace
viene, ora scende
su
umanità dolente, smarrita,
“abbiate
fede in me”
dal
tempio benedizione s’avanza,
Cristo
Signore, mia Vita e speranza.
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