...nella meditazione
Quaresima 2020
01 aprile 2020
Dal libro del profeta Daniele 3,14ss
Signore, come “gettati in una fornace ardente”,
come accarezzati “da un vento di rugiada” (prima lettura), viviamo questi
giorni interminabili. Senza fine lo sono l’angoscia e il dolore per tante
famiglie nella prova e nel lutto; senza fine sono lo smarrimento e la paura di
chi è aggredito al male; senza fine sono la lotta e dedizione di persone
generose nel soccorrere i più deboli; senza fine le continue sollecitazioni di
chi si prende cura della sicurezza di tutti…. Signore, che siano senza fine la
fiducia che poniamo in Te, la nostra preghiera, la pazienza e la sopportazione a
fronte di momenti di stanchezza, la comprensione e la solidarietà nella nostre
case quando non se ne può più.
Come “gettati in una fornace ardente” ci troviamo
ormai da più giorni, Signore, allontana
da noi “la fiamma del fuoco della fornace”, spegni questa sofferenza,
soffia dentro di essa “un vento pieno di rugiada”. Nella prova e
nell’afflizione non siamo soli; ci difendi e ci conforti, Signore, con la tua
presenza. Tu puoi liberarci dal male che ci assale da fuori e da quello che ci brucia dentro. Dalla tua bontà noi abbiamo
vita, “alla tua luce, Signore, vediamo la luce” (alle Lodi). Fa’ con noi come
con i tuoi fedeli che gettati nella fornace “il fuoco non li toccò affatto, non
fece loro alcun male, non diede loro alcuna molestia”. Che la loro fedeltà, la
fiducia riposta in te qualunque cosa avvenga,
ci sia di insegnamento e motivo di lode che ancora vogliamo innalzare
alla tua misericordia, o nostro Dio; non ameremo e adoreremo che te.
Il bene che ci vuoi è “rugiada”, ma non di quella
che svanisce al mattino. Lo sei per tutto il giorno! Sei “rugiada” delicata, attenui
il “calore” della prova, curi i nostri occhi, rimuovi le nostre brutture; sei
“rugiada” sulla quale camminiamo “scalzi”, Signore, in umiltà, e allora tu ci
purifichi, ci risani, ci fai più belli con la tua Grazia. “Benedetto sei tu,
Signore, Dio dei padri nostri. Benedetto il tuo nome glorioso e santo. A te la lode e la gloria nei
secoli. Amen!”.
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