...nella meditazione
e preghiera
Quaresima 2020
04 aprile 2020
Signore, questi pensieri che condivido con altri,
con quanti hanno la possibilità di leggerli, li ritorno a te in preghiera. E’
forse un modo insolito di “fare l’omelia”; magari farà sorridere, o altro. Ma
le mie povere parole, a volte forse prolisse, se non passano attraverso di te,
parole che lo Spirito non manca di far risuonare e discernere dentro di me,
avrebbero ben poca forza, anche se l’amore per te e i fratelli me le fa
pronunciare. Perciò, Signore, ispira anche la mia preghiera. Teresa d’Avila la
chiamava “orazione”, cioè “legame d’amicizia” che permette di godere della tua
confidenza bella e di offrirti la mia, sincera. Queste mie parole siano fedele eco della Tua, di
quello che vuoi dire servendoti di me, poiché a questo mi hai chiamato fin dal
Battesimo e nel ministero, a tutti noi. Sii benedetto. Grazie.
Ezechiele 37,21-28
Signore, ecco il dopo…virus, che tu prepari! E non
solo! Dopo ogni esperienza triste, di
sconfitte e di cadute, di sofferenza e di prova, di lamento e di pianti, di
paura e disperazione: “…saranno il mio
popolo e io sarò il loro Dio…. il mio servo Davide sarà loro re per
sempre. Farò con loro un'alleanza di pace; sarà un'alleanza eterna con loro….
In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio
popolo…”. “Per sempre” ripeti più volte in questa promessa. Tu conosci la
fatica che facciamo a fidarci, a credere, e allora non ti stanchi di dirci: “per sempre” è il mio amore per voi!
Domani, Domenica di Passione o delle Palme, anch’io
pur chiuso in casa ma con cuore aperto, dirò e canterò: “Ti, seguirò. Ti seguirò, Signore, nella via
dell’amore, nella via del dolore, nella via del gioia” (Marco Frisina). Mi invitano, mi incoraggiano
la tua promessa, la tua fedeltà, la tua amicizia! Certo il male trama ancora
contro di noi, contro di me. Ma la tua promessa è molto di più. Così ancora una
volta conto sulla tua Parola: “Cambierò
il loro lutto in gioia, li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni”
(Geremia 31,13). Tu, Signore, ci custodisci come un pastore il suo gregge. Amen.
Nessun commento:
Posta un commento