...nella meditazione
e preghiera
Quaresima 2020
06 aprile 2020
Giovanni 12,1-11
Gesù, l’affetto che Maria ti seppe manifestare
nell’imminenza della tua Passione, è ben superiore a quello di tutti gli
altri. L’amore di una donna si rivela
essere molto di più di quello del gruppo dei tuoi discepoli che pure ti
volevano bene. Ha molto più valore dell’amicizia, rivelatasi fragile nonché
falsa, di Giuda. Ella ha speso trecento denari per profumare i tuoi piedi, e
manifestare con quel gesto tutto l’affetto
che portava nel cuore per te, Suo Maestro e Signore, Suo Amico. Giuda, invece,
ti ha valutato appena trenta denari, si è accontentato di poco per consegnarti
ai nemici. L’amore di Maria è dieci volte più grande di quello, se c’era, di
Giuda. Anch’io vorrei amarti dieci volte di più di quello che ti amo, poiché
sei impagabile, non ha prezzo il Tuo per me!
Gesù, forse Giuda aveva ragione. “Perché spendere
tutti quei soldi? Perché sprecarli per
qualcosa che non sarebbe durata?”. E poi, non era conveniente il gesto con cui
Maria ha preso confidenza con te, con i tuoi piedi, bagnandoli con il profumo,
probabilmente anche con lacrime di commozione per la tua persona e amicizia.
Non rispettava le regole, le indicazioni della legge che una donna osasse tanto
con un rabbi. Gesù, quante volte anch’io per rispettare la legge, quanto è
stabilito dalle norme, privo chi ne ha bisogno di sentire l’amicizia,
l’affetto, tuoi nei suoi confronti, e il desiderio suo verso di te.
Come vorrei avere anch’io, almeno qualche volta
avere il coraggio, l’amore per andare oltre quello che è scritto nella legge, oltre la rigidità, la
durezza, vincere ogni resistenza che ancora scorgo in me. Per obbedire
all’amore che “infrange” il cuore e ne versa l’amore che tu stesso, Gesù, gli hai messo dentro.
Ancora una cosa, Gesù, mi sento di dirti. Grazie!
Grazie, perché tu mostri di apprezzare ogni gesto di affetto che altri non
capiscono o per il quale mi riprendono, mi contestano, mi deridono. Tu non
consideri mai uno spreco inutile dedicarti attenzione, delicatezza, offrirti
quanto di più caro posso avere, disponibilità verso la tua persona, sapendo che
poi tutto va a beneficio anche di altri, poveri di attenzioni e di amore.
Spendere del tempo per stare con te, per incontrarti nell’ Eucaristia che
mi manca in queste settimane, nella
Parola che ritorno a leggermi in casa, per pregare, “sprecare” tutto quel tempo
che a volte mi viene rinfacciato, mentre non trascuro nulla che possa fare del
bene agli altri, alla famiglia, alla casa, al lavoro, è la mia gioia;
soprattutto, so che è la tua, è la tua consolazione, tu poco conosciuto e poco
amato!
Gesù che io non tema di manifestarti l’affetto che
ti porto, di darti l’amore che nutro per te anche ad un prezzo alto, sapendo
che ciò ti fa contento, è il minimo per dirti anch’io grazie del tuo amare me e
questa umanità povera, alla quale anch’io voglio bene, fino a dare la tua vita,
Ti seguirò, Signore! Ci sarà sempre del profumo per te! Amen.
Nessun commento:
Posta un commento