sabato 25 aprile 2020

BRICIOLE di PAROLA
...nella meditazione
e preghiera

25 Aprile 2020

1Pietro 5,5-14 e Marco 16,15-20

Anch’io sono alla ricerca di segni che mi accompagnino nella mia fede. O Gesù, dammi qualche segno che sono sulla via giusta, che ti sto seguendo, che non m’inganno, né inganno altri. Tu li hai indicati i segni ai tuoi discepoli, ma io non sempre so discernerli, e purtroppo, meno ancora compierli perché altri vedano la verità del Vangelo.

Scacciare i demoni, allontanare il male e chi lo promuove, è ministero di umiltà, come dice l’apostolo Pietro nella sua lettera. Dammi l’umiltà, perché lasci  segno della tua potenza!

Parlare lingue nuove, per farmi comprendere in questo mondo in cui il  linguaggio si evolve e si…confonde, viene dall’ascolto che “aggiorna” la mia parola. Dammi la sapienza, perché lasci segno della tua verità!

Prendere in mano serpenti, è avere coraggio e prudenza anche con chi è familiare, volente o no,  al male, non dimenticando la promessa che il bimbo metterà la mano nel covo dell’aspide”, e non ne avrà danno (cfr Isaia 11,8). E “se berrò qualche veleno”, la tua misericordia e perdono mi saranno efficace antidoto. Dammi di amare tutti, perché lasci segno della tua carità!

Imporre le mani ai mani ai malati è segno della premura tua che sei venuto a farti carico di ogni nostra sofferenza, di quella inevitabile di creature e di quella di cui sono responsabile con la mia stoltezza o cattiveria. A me dà di prendermi cura di chi soffre, a te solo di guarire, perché lasci segno della tua compassione!

Gesù, che io non cerchi segni della o per la mia fede, ma fa di me segno della tua risurrezione!



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