...nella meditazione
e preghiera
Quaresima 2020
03 aprile 2020
Geremia 20,10-13 e Giovanni 10,31-42
“…molti credettero in lui”. Così avvenne, Gesù,
mentre sostenevi un’ estenuante lotta con chi ti contestava e ti osteggiava.
Molti non si sono persi d’animo, hanno, invece, creduto in te. Per le tue
parole, per le tue opere, per la testimonianza del Padre tuo che hai voluto
dare, e per la quale i tuoi oppositori ti hanno accusato, e poi, condannato,
per bestemmia. “Il Padre è in me, e io nel Padre”. Gesù, tu sei Figlio di Dio!
Il mio Signore e Salvatore!
Per questa verità io mi rivolgo a te con le stesse
parole che lo Spirito mi suscita attraverso la preghiera di stamattina: “Abbi
pietà di me, Signore, perché sono in angustia”; e “nell’angoscia t’invoco:
salvami, Signore”. A te mi consegno, facendo mio il grido di aiuto di tanti che
ancora sono nella prova, nel combattimento che toglie il respiro, soffoca il
cuore, non solo il corpo. Anche i tuoi avversari ti toglievano l’aria, ma tu,
unito al Padre “respiravi Spirito santo”. Ora soffialo su di noi perché
riviviamo! Non moriamo!
“Poiché a te ho affidato la mia causa”, niente e
nessuno potrà prevalere su di me, su tutti coloro che il Padre ti ha chiesto di
amare sino alla fine.
Tu sei l’Alleanza che Dio ha firmato con noi e alla
quale, anche se noi spesso non ne teniamo conto, Egli vi rimane fedele seppur
“in perdita” o ci rimette, secondo le nostre considerazioni. In realtà Egli non
cerca vantaggi per sé, ma il nostro vero bene. Piuttosto, visto che tu,
Signore, sei con noi, in noi, mediante lo Spirito, tienici con te “nel Padre
tuo e nostro”. Avremo il vostro aiuto, Santa Trinità!
Io so che “tu sei al mio fianco come un prode
valoroso”, e qualunque lotta mi sia pesante, qualunque nemico mi aggredisca,
non temo alcun male, non viene meno la mia fiducia, la mia, la Tua, forza! La nostra
vita è nelle tue mani. Tra le tante, un’altra “opera buona” tu compi, anche
oggi tutto andrà bene. Perché amati!
Nessun commento:
Posta un commento