...nella meditazione
e preghiera
Quaresima 2020
02 aprile 2020
Genesi 17,3-9 e Giovanni 8,51-59
Signore, Dio dell’alleanza, tu hai voluto unirti a
noi con legami di amore. Rivolgendoti
all’amico Abramo, a cui cambi addirittura il nome, come a dire che niente è più
come prima, continui a ripetere a me e a tutti: “ecco la mia alleanza è con
te…stabilirò la mia alleanza con te…la mia alleanza perenne…”. Non voglio
dimenticarlo! Che questa promessa penetri nella mia mente! Che io la conosca!
Che scenda nel mio cuore, e lo stravolga di consolazione e di forza, ora che è
tanto spaventato, e la mente stessa tanto confusa!
Alleanza, unilaterale, anche se mi dici “tu devi
osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te”. Non è un
comando per difendere i tuoi interessi, che incatena e toglie la libertà.
Assolutamente.
Signore, Dio di amore, tu hai voluto “incatenarti”
alla creatura per farla partecipe della tua benedizione e conseguente pienezza
di vita; tu l’hai stabilito per il mio, il nostro bene, la nostra salvezza e
felicità. Hai promesso ad Abramo una terra, un popolo, una discendenza, “padre
di una moltitudine di nazioni ti renderò”. E a me, a noi? Dei beni, dei
possedimenti, delle ricchezze? Del benessere, la salute, l’assenza di
preoccupazioni e problemi? Del successo, della fama, della potenza?...No! Questi
non sono i benefici dell’alleanza che tu non solo mi hai offerto ma hai stabilito
con me, con l’umanità tutta, impegnandoti con assoluta fedeltà, anche
quando venisse dalla controparte, tradita o rigettata.
Cosa prevede questa alleanza, a cosa ti lega, in
che cosa consiste? In pratica dove sta?
E’ Gesù, il Figlio prediletto che hai mandato, la
tua Alleanza! Signore Dio, quale stipula migliore potevi fare con noi, tue
creature, tuoi figli! In Lui sei presente, mi sei accanto, vivi quello che vivo
io, patisci quello che patisco io; in Lui mi dai quello che Tu sei, l’Amore, la
Bellezza, la Consolazione, la Gioia! Più della speranza, anche se ancora “cerco
il tuo volto e voglio ricordare le tue meraviglie (cfr. Salmo 105)
Gesù, ora sei anche “alleanza mia” poiché, per
Grazia e misericordia, ti ho incontrato, hai attirato la mia attenzione e
proposto la “firma” del mio cuore; il Padre mi ha fatto entrare in questo
“contratto d’amore” che “obbliga liberamente” solo Lui, ma al quale io non
posso, per onestà e perché ti ho conosciuto, venir meno. Non voglio lasciarlo
cadere! In queste settimane continuamente guardo a te Gesù, Alleanza di Dio e
mia che Tu hai firmato con il tuo sangue: “Io Sono”. Vivendo, soffrendo,
sperando, amando, Spirito dell’Alleanza, “mi rifugio all’ombra delle tue ali”, mi
fai entrare in Essa. Allora posso conoscere che da sempre io conto per te, o
Dio, e anch’io “sono”!
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